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2 post con libri e letture

Come fare beneficenza comprando un libro: I ragazzi del Bambino Gesù

Pubblicato il da Mara Mencarelli

Come fare beneficenza comprando un libro: I ragazzi del Bambino Gesù

Come fare beneficenza comprando un libro: I ragazzi del Bambino Gesù

 

Leggere è piacevole, aiuta a rilassarsi, accresce la conoscenza e la cultura inoltre, in alcuni casi può servire a sostenere una giusta causa. E' il caso di un libro che ho finito di leggere di recente. Come fare beneficenza comprando un libro: i ragazzi del Bambino Gesù edito da Rizzoli ha un costo di 19 euro. Il libro è stato preceduto da una serie televisiva  di 10 puntate andata in onda su RAI 3, il tutto con il patrocinio del Ministero della Salute e dell'Autorità Garante per l'infanzia.

Eh si perché nel libro e nel film si parla di storie vere di vite, di bambini e ragazzi appesi al filo della speranza. Vite spezzate, talvolta recuperate, altre volte perse per sempre, ma di cui il ricordo vivido rimarrà negli occhi e nella mente di tutti coloro che li hanno conosciuti. 

 

Come fare beneficenza comprando un libro: i ragazzi del Bambino Gesù

L'autrice del libro è Simona Ercolani, il libro si legge con facilità, tranne per qualche forte nota emozionale che investe l'animo mentre lo si legge. Genitori e bambini eroici che si dipanano tra iter medici per nulla semplici. Piccoli angeli che lottano per riappropriarsi della propria vita e della propria libertà. Storie in cui le piccole cose assumono un ruolo infinitamente grande, come mangiare una pizza, passeggiare, fare un tuffo in acqua o andare a scuola riabbracciando i propri amici. 

Le storie, tutte vere, commuovono profondamente ed invitano alla riflessione. L'autrice le ha incontrate nei reperti dell'ospedale pediatrico del Bambino Gesù di Roma.

Ogni storia ha i suoi risvolti sociali, ed affettivi.  Dietro a queste storie emergono drammi familiari pieni di amore, paura e tanta speranza una forte determinazione che li accompagna e che talvolta, aiuta a guarire.

Per contribuire basta recarsi nel SITO  ed acquistare il libro il cui incasso verrà destinato all'Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù e devoluto per la ricerca. 

 

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La sordità pregiudizi e rimedi utilità degli apparecchi acustici

Pubblicato il da Mara Mencarelli

La sordità  talvolta insorge dalla nascita, altre volte invece, sopravviene in modo graduale od improvviso sia nei giovani che nelle persone di una certa età. Uno dei problemi dovuto alla sordità  è  che spesso si ha il rifiuto ad accettare tale patologia da parte del soggetto colpito, anche se anziano.

In realtà  la vita di una persona sorda, o che non sente molto bene, viene penalizzata ed in alcuni casi porta all' isolamento. Non sentire comporta difficoltà a relazionarsi ma fortunatamente la scienza e le tecnologia arrivano in aiuto di coloro che si trovano ad incorrere in questa tipologia di problematica.

La sordità  va quindi affrontata nel modo migliore con un intervento mirato di ripristino dell ' udito grazia all'ausilio di apparecchi acustici di qualità. Dietro al problema della sordità  vi sono pregiudizi ma fortunatamente anche grazie agli  apparecchi acustici che aiutano a ritrovare un equilibrio.

La sordità pregiudizi  e rimedi utilità degli apparecchi acustici

La sordità pregiudizi e rimedi, la grande utilità degli apparecchi acustici 

Gli apparecchi acustici non sono più  come quelli di un tempo, ossia di dimensioni notevoli e spesso gracchianti, oggi le migliorie apportate, offrono soluzioni all'avanguardia. 

Attualmente vi sono centri con attrezzature moderne: alcune utilizzate solo in pochi ospedali, altre  ideate e realizzate direttamente da Pontoni. I tecnici sono ragazze e ragazzi giovani, laureati che spesso proseguono gli studi specializzandosi attraverso percorsi di studio e master.  

La maggior parte dei pazienti non sono persone anziane, ma bensì  giovani, persone intelligenti e attive, dunque curiose, che chiedono dettagli sul bluetooth che connette gli apparecchi all’iPhone, vanno a teatro e alle conferenze, sono attive nel mondo del lavoro.

Hanno voglia di informazioni per poter decidere in modo autonomo riguardo alla loro salute. Date le premesse, l' azienda Pontoni ha deciso di scrivere un libro utile a chi ha problemi d udito, leggerlo significa prendersi cura di se ed accettare la propria sordità con la consapevolezza che non è lei a porci dei limiti ma noi stessi, e talvolta i pregiudizi.

 

 

Non sei sordo non farti fregare è un libro tutto da scoprire

Il libro “Non sei sordo, non farti fregare!” e tutto da scoprire in quanto crea preziosa  informazione attraverso i contenuti.
Scopri come recuperare il 90% del tuo udito grazie ad un buon apparecchio quello giusto per te e risolvi così  le problematiche legate a questa patologia.

C’è stato un periodo in cui chi aveva problemi di udito era condannato ad utilizzare dei grossi apparecchi color beige che fischiavano, e non venivano ben accettati dalle persone.
Questo, e molti altri fattori, hanno fatto si che le persone abbiano sviluppato una repulsione vera e propria verso la sordità. Pensando alla frase classica che capita di pronunciare:


“EH?! HAI CAPITO QUELLO CHE HO DETTO?  SEI MICA SORDO?"


Si capisce  che la parola  sordo viene usata in modo quasi offensivo. Inoltre, va detto che quando entri in molti centri acustici: luoghi spesso dall'aspetto poco allegro, cupi e grigi, si viene assaliti da tristezza e la voglia di andarsene è  tanta.

Innovazione, informazione, e contesti più  allegri e tecnologici, possono fare davvero la differenza. Info sul SITO. 

 

#nonseisordo #apparecchiacustici #pontoni

 

Buzzoole

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